La tattica degli scacchi, motivo per motivo
Impara lo schema, poi allenalo. Ogni motivo qui sotto è spiegato e collegato a problemi di scacchi gratuiti tratti da partite reali.
Forchetta
Un pezzo, due bersagli. La forchetta è la tattica vincente più comune degli scacchi e la prima che vale la pena padroneggiare.
Inchiodatura
Un pezzo inchiodato non può muoversi senza scoprire qualcosa di più prezioso dietro di sé, quindi smette di difendere.
Infilata
Un’inchiodatura rovesciata: il pezzo prezioso sta davanti, deve muoversi, e il pezzo dietro cade.
Attacco di scoperta
Muovi un pezzo e un pezzo completamente diverso porta la minaccia. Due attacchi al prezzo di una mossa.
Scacco doppio
Due scacchi nello stesso momento. Il re deve muoversi: non esiste altra risposta legale.
Matto sull’ultima traversa
Un re arroccato dietro tre pedoni mai mossi non ha case di fuga. Una torre o una donna sull’ultima traversa chiude la partita.
Matto affogato
Il matto più bello degli scacchi: il re è intrappolato dai suoi stessi difensori e un cavallo dà il colpo finale.
Deviazione
Un pezzo svolge un compito importante. Dagli qualcosa che non può rifiutare, e il compito resta da fare.
Adescamento
Non inseguire il re. Invitalo, su una casa dove un cavallo lo sta aspettando.
Zwischenzug
La ripresa attesa può aspettare. Inserisci prima uno scacco o una minaccia più grande, e tutto il cambio cambia valore.
Matto in 2
Forza il matto in due mosse. Il miglior allenamento al calcolo puro che esista, perché la risposta è sempre dimostrabile.
Matto in 3
Tre mosse di profondità, contro ogni difesa. Il punto in cui riconoscere gli schemi non basta più e comincia il calcolo vero.
Perché l’allenamento tattico funziona
La maggior parte delle partite sotto il livello di maestro si decide con un solo errore tattico, non con la strategia. L’allenamento tattico funziona perché gli schemi si ripetono: la stessa forchetta, la stessa ultima traversa, la stessa deviazione, posizione dopo posizione. Dopo aver visto uno schema qualche centinaio di volte smetti di calcolarlo e cominci a riconoscerlo.
È anche per questo che conta più la quantità della difficoltà. Risolvere tanti problemi un po’ sotto il tuo limite costruisce il riconoscimento più in fretta che arrovellarsi su pochi problemi difficilissimi.
Risolvi come si deve: calcola la linea intera prima di muovere, compresa la migliore difesa dell’avversario. Indovinare la prima mossa e lasciare che l’interfaccia la confermi non allena nulla.
Una routine da dieci minuti
- Comincia dal problema di scacchi del giorno: facile, medio o difficile, uno nuovo per livello ogni giorno.
- Risolvi da dieci a quindici problemi valutati, calcolando ciascuno fino in fondo prima di muovere.
- Quando ne sbagli uno, aprilo sulla scacchiera di analisi e scopri cosa ti è sfuggito: non solo la risposta giusta, ma perché la tua mossa non funzionava.
- Una volta a settimana ripassa nelle guide qui sopra i motivi su cui continui a sbagliare.
Domande frequenti
Cos’è la tattica negli scacchi?
Sequenze brevi e forzanti - di solito scacchi, prese e minacce - che vincono materiale o danno matto perché l’avversario non può rispondere a tutte le minacce insieme. Forchette, inchiodature, infilate e attacchi di scoperta sono le più comuni. La strategia decide dove devono stare i tuoi pezzi; la tattica decide la maggior parte delle partite sotto il livello di maestro.
Dove posso allenare queste tattiche?
Nell’allenatore di problemi di scacchi gratuiti: problemi valutati da partite reali, con un selettore di temi per allenare un motivo alla volta - forchette, inchiodature, matto sull’ultima traversa e il resto. Per una dose più piccola, i problemi di scacchi del giorno te ne danno tre nuovi ogni giorno.
Quanti problemi di scacchi dovrei fare al giorno?
Da dieci a venti risolti bene valgono più di cento fatti di fretta. Il punto è calcolare la linea completa prima di muovere; appena cominci a tirare a indovinare, fermati per oggi.
Quali tattiche dovrei imparare per prime?
Forchette e inchiodature, in quest’ordine: rappresentano la quota maggiore del materiale vinto a livello di club. Poi gli attacchi di scoperta, le infilate e l’ultima traversa.