Difesa Est-Indiana
Lascia il centro al Bianco, poi fallo saltare. È uno dei modi più taglienti di affrontare 1.d4.
| Prime mosse | 1.d4 Nf6 2.c4 g6 3.Nc3 Bg7 |
|---|---|
| Codici ECO | E60-E99 |
| Carattere | Ipermoderna, a doppio taglio, d’attacco |
| Ideale per | Chi deve vincere col Nero e ama la caccia al re |
Tocca una mossa per vederla sulla scacchiera. Apri qualsiasi linea sulla scacchiera di analisi, o giocala contro un bot dal punto in cui finisce.
Aperture correlate
Difesa Nimzo-Indiana
La Nimzo-Indiana è una delle difese più rispettate contro 1.d4: il Nero inchioda il cavallo, lotta per e4 e spesso lascia al Bianco pedoni doppiati su cui discutere per quaranta mosse.
Apertura Inglese
Un’apertura di fianco che lotta per d5 di lato e che spesso traspone nelle aperture di 1.d4. Prende il nome da Howard Staunton, che la giocò nel suo match del 1843 contro Saint-Amant.
Gambetto di Donna
Una delle aperture più antiche degli scacchi, citata nel manoscritto di Gottinga del 1490 e ancora giocata ai massimi livelli. La Slava e la Semi-Slava nascono entrambe dalle sue prime mosse.
Difesa Grünfeld
Il Nero invita il Bianco a costruire un grande centro di pedoni e poi lo attacca con i pezzi dalle ali. Una delle preferite dei campioni del mondo.
L’idea ipermoderna
Il Nero lascia che il Bianco costruisca un centro di pedoni e poi lo attacca dai lati. L’alfiere g7 spazza la grande diagonale verso d4 e b2, i cavalli vanno in f6 e in c6 o d7, e solo allora il Nero colpisce con o .
Se il Bianco risponde a con , il centro si chiude. Con i pedoni fissati, il Bianco gioca sull’ala di donna e il Nero sull’ala di re, e la partita diventa una corsa.
La corsa di Mar del Plata
Dopo il Bianco attacca sull’ala di donna con e il Nero sull’ala di re con o , poi , , , e spesso un sollevamento di torre. Entrambi dedicano quasi ogni mossa al proprio attacco, quindi spesso un solo tempo decide la partita.
Questa corsa è il motivo principale per cui l’Est-Indiana ha un seguito così fedele. È anche il motivo per cui alcuni giocatori forti evitano la linea principale col Bianco: se il gioco del Bianco sull’ala di donna arriva con una mossa di ritardo, l’attacco nero può finire in matto.
L’Est-Indiana punisce l’esitazione. Se attacchi sull’ala di re con un occhio alla difesa dell’ala di donna, di solito finirai per stare peggio su entrambe le ali, quindi impegnati nell’attacco.
Gli altri tentativi principali
- Sämisch (): il Bianco costruisce un muro di pedoni e spesso arrocca lungo per attaccare. Il Nero reagisce con , col sacrificio di pedone oppure con , e sull’ala di donna (la variante Panno).
- Fianchetto (g3): la più tranquilla, e una delle linee più popolari tra i grandi maestri. L’alfiere bianco in g2 smussa la grande diagonale e toglie veleno all’attacco nero.
- Quattro Pedoni (): la più aggressiva. Il Nero colpisce subito con prima che il Bianco si consolidi.
Domande frequenti
La Difesa Est-Indiana va bene per i principianti?
Lo schieramento è facile da imparare, perché giochi le stesse sei mosse contro quasi tutto. I mediogiochi però sono molto taglienti e puniscono il gioco lento. Giocarla per un periodo è un buon modo per imparare la tecnica d’attacco, anche se perdi qualche partita lungo la strada.
L’Est-Indiana è ancora corretta?
Ai massimi livelli i motori hanno reso difficili da tenere alcune linee Classiche, ed è meno comune nell’élite che all’epoca di Kasparov. Al di sotto resta pienamente giocabile, e le sue posizioni sono difficili da gestire alla scacchiera per entrambi. Su Lichess, nelle partite sotto 2000, il Nero vince il 48% delle partite dopo , un po’ più del 47% dopo .
Qual è il piano nell’Est-Indiana?
Fianchetto, arrocco, . Se il Bianco chiude con d5, trasferisci i pezzi sull’ala di re, gioca e spingi i pedoni g e h contro il re bianco. Se il Bianco non chiude il centro, rompi con o e gioca invece per l’attività dei pezzi.